LENTI PROGRESSIVE INDIVIDUALI: PERCHÈ SONO MEGLIO?

Abbiamo già parlato di lenti progressive, ma questo articolo è un ulteriore approfondimento su una particolare tipologia: le lenti progressive individuali.

Come un abito di sartoria confezionato su misura, le lenti individuali hanno molti parametri da personalizzare rispetto a lenti progressive standard.

Vediamo le innovazioni delle lenti progressive individuali:

  • I campi visivi sono più ampi rispetto alle lenti non individuali, anche se top di gamma: ciò significa che le distorsioni laterali sono ridotte, che tradotto significa maggior comfort.
  • Le zone di aberrazione, cioè di fastidio nella visione laterale possono essere spostate a seconda delle necessità e dello stile di vita. Ad esempio se conduci una vita dinamica e hai preferenza verso il lontano, possiamo spostare le distorsioni nella zona per vicino; invece se ad esempio sei un architetto, hai bisogno di una zona per vicino più ampia, rispetto alle esigenze per le lontano. Si tratta di individuare le zone da migliorare e quelle che servono meno, in modo da favorire un campo visivo rispetto ad un altro meno utilizzato.
  • Se le gradazioni tra i due occhi sono molto differenti, la progressione di una lente potrebbe essere non omogenea all’altra, proprio a causa delle caratteristiche diverse delle due lenti in questione.
  • Sempre se le gradazioni dei due occhi non sono uguali o simili, con lenti individuali vengono ottimizzati gli spessori, quindi anche sul piano estetico, il risultato è molto più gradevole.

Il risultato finale di tutte queste caratteristiche legate ad una lente individuale restituisce una percezione visiva stabile anche in movimento, con minori disturbi e, in caso di primo progressivo, riduce notevolmente i tempi di adattamento.

In sostanza puntare su una lente individuale non porta come risultato solo una visione migliore, ma anche una percezione ed un comfort mai provato prima.

Ora ti racconto brevemente come ho vissuto io le lenti individuali.

Ho sempre testato ogni tipologia di lente progressiva per capire di che cosa parlo quando sono alla vendita o quando qualcuno mi chiede consiglio, a partire dalla starter che è la lente prima lente progressiva, proprio per i giovani presbiti.

Quindi ti parlo per una mia esperienza personale diretta.

E quando faccio una prova, tendo a testare due differenti occhiali con la stessa montatura in modo che la prova non sia inficiata da elementi differenti dalle lenti.

Quindi sulla mia montatura bianca (ne ho due uguali, nel caso te lo stessi chiedendo!) ho lenti progressive starter. Sulla nuova montatura bianca ho messo due lenti individuali con la stessa gradazione e la stessa colorazione azzurrina.

Con la lente starter che ho portato fino a questo momento, ci vedo e ci sono abituato.

Con la nuova lente individuale ci sto molto bene, ci vedo molto bene, mi sono abituato appena indossata e la cosa fenomenale è che mi sembra di non avere occhiali: la visione è naturale, sposto la testa, muovo gli occhi e non ho costrizioni.

Le differenze principali che ho notato tra i due prodotti sono 3:

  • l’ampiezza dei campi visivi, soprattutto per vicino;
  • un passaggio più graduale nel corridoio tra la zona per lontano e quella per vicino;
  • la minore necessità di muovere la testa nella zona intermedia

È sorprendente il fatto che non noto fastidi, dato che ormai avrai capito che sono un filo pignolo!

Purtroppo, se non le provi sulla tua pelle, o meglio davanti ai tuoi occhi, non puoi capire.

Si può vivere anche con una lente normale, ovvio, ma la differenza è abissale, di certo anche nel prezzo.

Informativa

Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy.
Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie chiudendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, interagendo con un link o un pulsante al di fuori di questa informativa o continuando a navigare in altro modo.