COS’È LA LUCE BLU

Per spiegare che cos’è la luce blu bisogna fare un piccolo salto nell’ottica fisica e nella fisiologia della visione.

Cerco di essere breve, anche se l’argomento è molto ampio.

In poche parole, i colori non esistono in natura, o meglio sono onde luminose che quando captate dalla retina vengono inviate dai fotorecettori al cervello e trasformate in colori.

In pratica, ogni oggetto intorno a noi, se viene illuminato, emette o riflette o trasmette delle onde elettromagnetiche che hanno diverse lunghezze d’onda e diverse intensità.

In questo modo viene stimolato il nostro sistema sensoriale che tramuta le onde elettromagnetiche in colori.

Le onde elettromagnetiche che può percepire l’occhio umano, vanno circa da 380 a 780 nanometri.

Guarda la tabella qui sotto:

Come vedi, il cosiddetto spettro del visibile è solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico.

Le onde elettromagnetiche però comprendono anche le onde radio che trasportano i suoni nell’aria e i raggi X che hanno l’energia necessaria a impressionare le lastre nelle radiografie.

Riassumendo: il nostro spettro del visibile è contenuto tra l’ultravioletto che ha basse lunghezze d’onda, ma molto energiche e gli infrarossi che hanno lunghezze d’onda elevate e bassa carica energetica.

A questo punto, dove si inserisce la luce blu?

Sta tra i 390 e i 500 nanometri, quindi subito accanto agli ultravioletti.

Da dove proviene la luce blu?

È prodotta da tablet, smartphone, tv, cruscotti, led, neon.

La luce blu arriva sulla retina?

Si.

Mentre gli UV non arrivano alla retina (quindi non possono essere percepiti dall’occhio umano), poiché sono schermati dalla cornea e dal cristallino, le lunghezze d’onda della luce blu non incontrano nessuna barriera e arrivano al tappeto retinico da cui passano alle cellule nervose per arrivare al cervello.

Quali conseguenze porta la luce blu?

La luce blu risulta fastidiosa poiché comporta:

  • Occhi rossi
  • Bruciore agli occhi
  • Occhi secchi
  • Insonnia
  • Affaticamento visivo
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Sfuocamenti

Inoltre la luce blu sopprime la melatonina, un ormone preziosissimo per la regolazione dei ritmi circadiani, cioè del ciclo sonno-veglia, provocando fastidiosi disturbi del sonno.

Con tutte queste premesse, la luce blu è innocua o dannosa?

È tutt’ora una questione molto controversa.

Perché il web è pieno di studi accreditati che affermano con certezza che la luce blu è dannosa.

Ed è anche pieno di altrettanti studi che smentiscono la pericolosità della luce blu.

Esiste comunque la sindrome da visione al computer: che luce blu sia dannosa o meno, se trascorri molto tempo al computer, di sicuro anche tu hai almeno uno, se non di più, dei fastidi sopra citati.

Passo a te la palla.

Ora che sai che cosa è la luce blu, puoi andare avanti e leggere qualche altro mio articolo per vedere quali sono le soluzioni da adottare contro questi elementi disturbanti.

Se stai leggendo questo articolo, sei davanti ad uno schermo che emette luce blu…attento!

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