A COSA SERVE IL FILTRO CONTRO LA LUCE BLU?

Ci sono molti pareri discordanti sul web riguardo alla luce blue.

Intanto che cos’è, puoi vederla qui nell’articolo precedente, giusto per capire di cosa si parla e distinguerla dagli UV.

Ci sono studi clinici che certificano che la luce blue porti alla cecità.

Ci sono altrettanti studi accreditati che sono certi che la luce blue sia innocua, anche perché la luce blue esiste fin dall’inizio del mondo e non ha mai danneggiato.

Questo è vero, ma mai prima di oggi siamo stati bombardati da così tanti dispositivi che emettono luce blue:

  • neon
  • led
  • cruscotti
  • tv
  • smartphone
  • tablet

Quindi forse, la verità sta nel mezzo?

Ovvero che magari la luce blue non porta la cecità, ma probabilmente non è nemmeno così innocua.

Perché i disturbi che provoca sono reali e se ci pensi anche tu che stai leggendo, te ne porti dietro qualcuno:

  • occhi arrossati
  • occhi secchi
  • insonnia
  • mal di testa
  • vertigini
  • sfuocamenti

Questi disagi magari non sono dannosi, però sono sicuramente fastidiosi perché ti disturbano.

E te li porti dietro per gran parte della tua giornata, se analizzi come e quanto la luce blue fa parte della tua routine.

Ricordati che gli UV arrivano all’occhio, ma sono filtrati dalla cornea e dal cristallino (motivo per cui è necessario proteggersi anche da quelli per non imbattersi in un invecchiamento precoce di questi tessuti, ma questa è un’altra storia e ne riparliamo poi, approfonditamente).

La luce blue invece, facendo parte dello spettro del visibile, cioè quello che vediamo, arriva indisturbata alla retina e viene trasportata al cervello (da qui derivano i disturbi che ti ho elencato sopra).

Per ovviare al problema della luce blue, sono stati studiati dei filtri appositi che vengono inseriti nei trattamenti delle lenti.

In pratica insieme all’antiriflesso e al filtro UV, si può aggiungere il filtro contro la luce blue.

La lente risulta trasparente, come una comune lente antiriflesso, non altera il colore di ciò che osservi, né l’estetica dell’occhiale.

Per dovere di cronaca, mi sento di dirti che rispetto ad un antiriflesso normale, il riflesso sulla lente è ovviamente leggermente più blue e ho riscontrato che a certe persone può dare fastidio nella vita all’esterno.

Quindi quello che mi sento di consigliarti è di valutare bene che cosa ti serve: la lente con filtro blue è indispensabile quando sei in ambienti chiusi, al lavoro, davanti al pc/smatphone/tablet, però potrebbe infastidirti quando sei fuori.

Un’opzione potrebbe essere differenziare gli occhiali: uno con filtro luce blue per quando lavori e uno con antiriflesso normale per il resto della tua vita.

In conclusione, attento!, aggiungi il filtro blue solo se fa realmente al caso tuo.

Scroll Up

Informativa

Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy.
Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie chiudendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, interagendo con un link o un pulsante al di fuori di questa informativa o continuando a navigare in altro modo.